The Stars This Week
Alcuni dei dittatori più temibili della storia erano terrorizzati dai gatti. Napoleone, Gengis Khan e Mussolini soffrivano tutti di ailurofobia, la paura irrazionale dei felini domestici. Anche Alessandro Magno e Giulio Cesare erano a disagio davanti ai gatti. Te lo dico, Pesci, perché la loro fobia mi ricorda un aspetto della tua vita. Scommetto che una presenza aggressiva e invadente che turba le tue emozioni si lascerà spaventare da qualcosa di piccolo e innocuo. Potresti perfino riuscire a ricavarne un vantaggio duraturo. Sei bravo a fare le fusa?
Ma chi io? Ma io sono una gatta, sono brrrrrrravissima… 
Da Internazionale.it
9am
Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura. Non amano l’acqua, molti di loro puzzano anche perché tengono lo stesso vestito per molte settimane. Si costruiscono baracche di legno e alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci. Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina, ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi o petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti fra di loro.
Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro.
I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto,non hanno saputo selezionare fra coloro che entrano nel nostro Paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali.
—Relazione dell’Ispettorato per l’immigrazione del Congresso americano,
ottobre 1912.
E ora indovinate di chi si parlava…
[via Selkis]
(via alessandraelle)
Via Rock 'n' Roll Suicide
2pm